Il buono pasto elettronico

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Sei pronto ad accogliere i tuoi clienti che iniziano ad usare il buono pasto elettronico?

Dal 1 luglio 2015, l’emendamento previsto dalla Legge di Stabilità ha innalzato fino a 7,00 € la deducibilità fiscale per i buoni pasto in formato elettronico. Per questo, sempre più aziende e pubbliche amministrazioni hanno scelto di passare al buono pasto elettronico.

QUI! Ticket Electronic è un passo avanti per le aziende, per gli utilizzatori dei buoni ma anche per te perché semplifica e velocizza tutta la gestione amministrativa eliminando il rischio di furti e falsificazioni.

Vantaggi per gli esercizi convenzionati

  • massima sicurezza contro furti, falsificazioni e smarrimenti
  • elimina il conteggio, il confezionamento e la spedizione
  • elimina le spese di spedizione
  • ciclo automatico di fatturazione

Come funziona

I titoli elettronici Passpartù possono essere letti da:

  • Passpartù Station, il POS di QUI! Group che garantisce anche tutti i servizi di acquiring oltre ai vantaggi della rete Passpartù

E con i nuovi buoni elettronici dotati di codice a barre, anche con:

  • registratori di cassa muniti di lettore di codice a barre (previo aggiornamento al software di QUI! Group)
  • mobile, grazie ad un’app dedicata e alla fotocamera del cellulare
  • pc, con un lettore ottico collegato alla porta USB o inserendo manualmente il codice

 

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Nuovo Regolamento 2018 – Accettazioni Buoni Pasto

In data 9 settembre 2017, è entrato in vigore il Decreto n. 122 del 7 giugno 2017 “Regolamento recante disposizioni in materia di servizi sostitutivi di mensa, in attuazione dell’articolo 144, comma 5, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50″, il cui testo è scaricabile gratuitamente sulla Gazzetta Ufficiale al seguente link.

In sintesi, alla luce della predetta normativa potranno accettare i buoni pasto come metodo di pagamento i seguenti soggetti:

  • esercenti somministrazione alimentari e bevande;
  • mensa aziendale ed interaziendale;
  • negozianti di prodotti alimentari, supermercati ed esercenti anche in area pubblica;
  • imprenditori agricoli, coltivatori diretti e società esercenti attività agricola iscritti al Registro delle Imprese sia per vendita al dettaglio che per consumo sul posto di alimenti provenienti dai propri fondi;
  • attività di agriturismo per la vendita e la somministrazione di pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti delle proprie aziende agricole;
  • attività di ittiturismo per la vendita e la somministrazione di prodotti derivanti dall’attività di pesca;
  • vendita al dettaglio in mercatini o spacci aziendali.

Inoltre, per la prima volta sarà consentito l’uso cumulativo dei tagliandi, anche al di fuori della giornata lavorativa del legittimato, seppure non oltre il limite di otto buoni al giorno a fronte dell’erogazione di somministrazioni di alimenti e bevande e/o cessione di prodotti alimentari pronti per il consumo.
Per una più completa informazione sulle novità introdotte dal DM n. 122/2017 si invita a prendere direttamente visione delle stesse che devono intendersi direttamente inserite nei contratti di convenzionamento, anche in sostituzione di clausole difformi apposte dalle Parti.
Si specifica che il contratto di convenzionamento in essere resta pienamente produttivo di effetti tra le Parti, ai termini e alle condizioni ivi previste o come rideterminate specificatamente dal Decreto n. 122/2017, senza necessità di alcuna integrazione scritta.

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